Le città che spengono le vetrine sono più povere e degradate
Altro che mille luci e scintillio di vetrine. Altro che allegria nei centri storici e nei nuovi quartieri delle città. La crisi economica in corso ha un altro aspetto molto vistoso, che incide profondamente sulla qualità della vita urbana ma anche sulla sicurezza. I dati della Confcommercio rivelano infatti che nel corso del 2025 sono stati chiusi 17mila negozi, 46 al giorno, aggravando un fenomeno già molto vistoso: nell’arco di una dozzina d’anni, dal 2012 al 2025, sono stai chiusi 156mila esercizi commerciali, più di un quarto del totale italiano.
Città più deserte, la sera, città meno ospitali, città meno sicure, soprattutto nei quartieri più poveri e abitati dalla popolazione anziana. “Desertificazione”, dice Carlo Sangalli, presidente della Confcommercio, preoccupato di un fenomeno che riguarda la sua categoria ma incide radicalmente sulla qualità della vita delle città. Non bastano le mille luci del lusso e dei grattacieli. Serve ripensare una migliore umanità.
Diminuisce il reddito........
