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Netanyahu elmetto in testa e nemico alla porta. Anzi due, Bennett ed Eisenkot

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16.03.2026

Nel weekend un video di Benjamin Netanyahu che sembrava generato, e probabilmente lo era, da intelligenza artificiale aveva scatenato in rete la notizia, falsa, sulle condizioni di salute del premier israeliano. Cavalcata dai cospirazionisti del web, che lo davano per morto: dov'è Bibi Netanyahu? La smentita alla domanda è arrivata con una interpretazione hollywoodiana di un minuto. Nelle immagini Netanyahu è in visita a un noto bar di Gerusalemme, in perfetta forma, sorridente, gioviale ordina la bevanda e fissando teatralmente la camera ironizza sarcastico: “Sto morendo... dalla voglia di un caffè”. Non meno esilarante è però il messaggio che George Galloway commentatore e politico britannico posta in quelle stesse ore: “Se Netanyahu è morto allora chi attualmente comanda negli Stati Uniti?”.

Il falco della guerra Benjamin Netanyahu ha trascinato l'amico Donald Trump in un conflitto “preventivo” alquanto articolato e nebuloso negli esiti finali. Al contrario degli obiettivi militari. Tuttavia, la sostanza politica è ben altro. Yossi Verter su Haaretz: “Il primo ministro sembra più preoccupato dal perdere le prossime elezioni, che potrebbero aprirgli la strada della prigione”. L'interesse primario di Netanyahu resta quello di evitare le aule del tribunale che lo aspettano per i processi dove è imputato. “Caccia alle streghe”, ripete Trump, sceso in supporto alla candidatura di Netanyahu 2026. In una campagna per il futuro assetto politico........

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