L’innovazione non è una tecnologia, ma un sistema da allineare
Quando parliamo di innovazione, tendiamo a concentrare l’attenzione sulla tecnologia visibile: un robot, un algoritmo, una piattaforma, un nuovo dispositivo. Ma una tecnologia, per quanto avanzata, non genera automaticamente innovazione. Può funzionare perfettamente in laboratorio e fallire nel mondo reale, perché non dialoga con le persone, con le organizzazioni o con il contesto nel quale dovrebbe essere adottata. Proviamo a considerare l’innovazione come un processo sociotecnico. Nasce dall’interazione tra componenti tecnologiche e sociali: conoscenze, persone, competenze, infrastrutture, culture organizzative, risorse, regole e bisogni. Il risultato dipende meno dalla qualità di un singolo elemento che dalla capacità dell’intero sistema di evolvere in modo coerente.
Pensiamo a un sistema di intelligenza artificiale applicato alla sanità. La sua qualità non coincide soltanto con l’accuratezza dell’algoritmo. Dipende dai dati disponibili, dall’integrazione nei processi clinici, dalle competenze dei professionisti, dalla distribuzione delle responsabilità, dalla fiducia dei pazienti e dalla capacità dell’organizzazione di imparare........
