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Taryn Simon, un racconto antagonista per il 250° anniversario degli Stati Uniti

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28.09.2026

L'intera spirale del Guggenheim Museum di New York è attualmente occupata da Taryn Simon*Father Country I Do Love You*: si tratta della prima esposizione interamente dedicata a un'artista-fotografa e insieme il più grande debutto di nuove opere mai realizzato in questo luogo.

Taryn Simon (New York, 1975), attualmente considerata una delle più importanti artiste concettuali viventi, utilizza da sempre la fotografia per ricavarne opere-narrazioni.

Taryn Simon*Father Country I Do Love You* è un progetto gigantesco: comprende più di 1.000 fotografie, insieme a video, sculture e testi; si tratta un di un audace tentativo di documentare la storia dell'America moderna attraverso la vita di un ex-agente dell'FBI che rimarrà comunque anonimo.

Il 14 novembre 2017, e l'agente federale si incontrarono per la prima volta in un ristorante messicano nei pressi di una strada di servizio aeroportuale nel Maryland: dopo un primo periodo trascorso per conquistarne la fiducia, Simon intratterrà con lui una conversazione durata quasi dieci anni, durante i quali ha cercato di capire tutto quel che gli è stato possibile della sua vicenda lavorativa.

L'agente le appare l'"intermediario" perfetto: una di quelle figure invisibili, sacrificabili........

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