Trecentomila italiani in cammino
"Di quante persone abbiamo bisogno per cambiare il mondo?” Era questa la domanda rivolta ai visitatori all’ingresso della ventiduesima edizione di Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico, organizzata da Terre di mezzo Editore. Anche quest’anno, dal 13 al 15 marzo, i padiglioni di Fiera Milano Rho si sono trasformati per un weekend in un laboratorio a cielo aperto: 500 espositori, 350 incontri, dando vita a un programma culturale declinato agli stili di vita sostenibili. In controcanto alla domanda iniziale, la direttrice editoriale Miriam Giovanzana ha proposto questa visione: “Quante persone servono per costruire la pace, per non sentirsi soli, per fare la differenza? La soluzione è davanti ai nostri occhi: di tutti noi c’è bisogno.” A sostenerla è arrivata una risposta concreta - e solo in parte sorprendente - dai dati emersi tra le pagine del dossier Italia, Paese di Cammini, che nella sua sintesi più radicale ha presentato questo numero: trecentomila e quarantasei. Tante quante le persone che nel 2025 hanno aderito a un gesto antico, di chi vuole riconnettersi con i propri passi a una dimensione diversa, più lenta, pacifica, naturale: uscire di casa per andare a camminare l’Italia.
La nona edizione di Italia, Paese di Cammini, il più autorevole osservatorio sullo stato di salute dei percorsi a piedi in Italia - certificato da 4.328 questionari e validato con il contributo scientifico del Centro di Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna - ha restituito numeri imponenti per un fenomeno........
