Pasini e le paure del Nordest: «La bella stagione dei misteri»
Un incontro letterario per parlare di “Giallo veneto”: venerdì pomeriggio, 20 marzo, il Museo Bailo, fulcro dell’ottava edizione di Treviso Giallo, ha ospitato un dialogo a più voci centrato sullo stato dell’arte della produzione giallistica regionale. Federico Camporese (“Inopportuna atmosfera”), Fulvio Ervas con “L’insalvabile”, Clizia Fornasier, attrice e autrice de “Volevo sognarmi lontana”, Fulvio Luna Romero con “La ghenga degli storti” e Giuliano Pasini, autore de “Il silenzio che resta”, si sono confrontati sulla vivace stagione veneta di uno dei generi più letti e apprezzati dal grande pubblico.
Proprio Pasini, scrittore emiliano d’origine ma ormai trevigiano doc, racconta i suoi sentieri e le nuove tracce della produzione letteraria.
Il programma del Festival Treviso Giallo
Con “Il silenzio che resta” è approdato al thriller psicologico spietato, ambientato nel trevigiano. Come è nata l’esigenza di raccontare il dolore indicibile di una madre, Elena Dal Pozzo, e il suo contrasto con l'ispettore Santo........
