Ecco perché la Procura indaga su Saldini: «Graffer favorita a Socrepes»
Valanga penale su Milano Cortina 2026. Non c’è più la mondovisione dei giochi olimpici invernali, ma l’inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica di Belluno è lo stesso molto importante, anche perché riguarda la cabinovia Apollonio-Socrepes, cioè la struttura che rischia di passare agli atti del Tribunale di riferimento come uno spreco da 35 milioni di euro. Non è stata completata in tempo per le cerimonie inaugurali dello stadio di San Siro e di corso Italia, l’altro pericolo è che rimanga un inutile monumento, considerato che questa non è l’unica indagine, che lo coinvolge.
Il procuratore della Repubblica, Massimo De Bortoli e il sostituto Simone Marcon hanno ipotizzato il reato di turbativa d’asta e iscritto tre persone nel registro degli indagati: uno è sicuramente Fabio Massimo Saldini, che è amministratore delegato e direttore generale di Simico, oltre che commissario straordinario per alcune delle opere in carico alla società governativa Infrastrutture Milano Cortina.
Gli ambiti sono quelli di Simico come committente dei lavori e Graffer, una società a responsabilità limitata con sede a........
