Mps-Mediobanca, così la Consob accettò la versione del Tesoro: cosa successe davvero nel collocamento del 15% di azioni
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Nonostante le rassicurazioni che prima del collocamento del 15% di azioni governative Mps non vi fosse stata «alcuna interlocuzione tra ministero e azionisti Delfin-Caltagirone-Anima-Bpm», Giorgetti ne aveva discusso un mese prima con Caltagirone
Sebbene il ministero del Tesoro il 29 luglio 2025 (a firma della Direzione generale) abbia assicurato alla Consob che prima del collocamento il 13 novembre 2024 del 15% di azioni governative Mps «non vi è stata alcuna interlocuzione, contatto o scambio tra i competenti uffici del ministero e gli azionisti Delfin-Caltagirone-Anima-Bpm che hanno poi acquisito una partecipazione rilevante in Mps», è stato invece proprio il ministro Giancarlo Giorgetti a discuterne un mese prima con lâimprenditore Francesco Gaetano Caltagirone.Â
di  Stefano Righi
Parola di Caltagirone a Consob lâ11 aprile 2025: «Il Mef ha sondato taluni potenziali investitori... Si è parlato anche di altre società tra cui Bpm, Anima, Delfin. I contatti sono avvenuti........
