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Vladyslav Heraskevych, l'atleta ucraino squalificato per il casco con le vittime della guerra: «Il Cio fa il gioco della Russia, non sono pentito di quello che ho fatto»

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20.02.2026

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Vladyslav Heraskevych, l'atleta ucraino squalificato per il casco con le vittime della guerra: «Il Cio fa il gioco della Russia, non sono pentito di quello che ho fatto»

Doveva gareggiare nello skeleton, è stato escluso: «Si dice che alle paralimpiadi ci saranno ex soldati russi, è scioccante. Ringrazio l'Italia per l'affetto»

KIEV «Sono onorato, privilegiato e felice per il modo in cui sono stato trattato dall’Italia, dalle sue istituzioni e dalla sua gente. L’applauso che ho ricevuto con il mio team alla cerimonia di apertura a Cortina rimarrà con me per tutta la vita», ci dice Vladyslav Heraskevych, l’atleta ucraino squalificato dal Comitato Olimpico Internazionale perché intendeva gareggiare con il suo casco che ha stampigliate le immagini di 24 sportivi suoi connazionali morti nella guerra contro l’invasione russa del suo Paese. «Una vergogna invece la partecipazione di russi e bielorussi forse con la loro bandiera ai prossimi giochi paraolimpici che inizieranno il 6 marzo», ci ha detto ieri a Kiev mostrando fiero il suo casco. «Certo che mi spiace non aver potuto gareggiare, la squalifica è........

© Corriere della Sera