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Sotto le bombe a -20°: sopravvivere a Kiev senza gas e con tre ore di luce ogni due giorni

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25.01.2026

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I fortunati che hanno il gas in cucina si attrezzino con mattonelle da scaldare e tenere come stufe. Le candele sono diventate fonti di calore. Il sindaco ha dichiarato la situazione d’emergenza e ha chiuso le scuole

Appena torna l’acqua nelle tubature riempi taniche e secchi e, se non perde, anche la vasca da bagno. Fai subito il bucato, fatti la doccia: non sai quando potrai rifarlo. Quando hai almeno un paio d’ore di elettricità carica il power bank e ogni tipo di batteria che hai in casa, inserisci le spine di computer e cellulare; accendi le stufette elettriche che almeno contribuiscono a rialzare la temperatura. 

Costruisci un baldacchino di coperte attorno al letto e tappa con stracci le fessure di porte e finestre. Se poi vivi ai piani alti e funziona l’ascensore, corri a fare la spesa e porta subito su le cose pesanti: tutti noi sappiamo che cosa significhi trasportare a piedi al diciannovesimo piano chili e chili di roba. Per i fortunati che hanno il gas naturale in cucina si attrezzino con mattonelle da scaldare e tenere come stufe, la fiamma comunque aiuta, ma non lasciatela accesa se uscite di casa. E fate buona riserva di candele: diventano a loro........

© Corriere della Sera