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Non si trattano (così male) i neolaureati

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18.02.2026

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Che i giovani neolaureati, in un Paese agli ultimi posti in Europa per il livello di educazione terziaria, siano pagati poco al loro primo impiego si sapeva. Ma così male no. La distanza nel trattamento aziendale rispetto ad altri Paesi è persino imbarazzante. Lo svela una ricerca di Mercer Italia, anticipata da Il Sole 24 Ore in un articolo di Cristina Casadei. La busta paga d’ingresso italiana è di 32mila euro lordi annui. Ed è la media. Il livello di retribuzione iniziale del settore meno competitivo, i servizi non finanziari, è appena di 24mila euro. La media italiana è poco più della metà di quella tedesca (57mila e 500). Circa un terzo di quella svizzera (90mila). 

Non solo, anche la velocità con la quale gli stipendi........

© Corriere della Sera