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Ascolti Olimpiadi invernali, premiata soprattutto la tv in chiaro

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14.02.2026

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Ascolti Olimpiadi invernali, premiata soprattutto la tv in chiaro

Un dato è particolarmente importante: se il contributo dello streaming alle Olimpiadi è limitato, molto più marcato è quello dei social media

Federica Brignone (Milano, 1990) ha vinto l’oro nel SuperG femminile ai Giochi di Milano Cortina 2026

Le Olimpiadi della Tv (generalista) e dei social media: primo bilancio del forte impatto mediale di «Milano – Cortina 2026» grazie all’analisi realizzata da Sensemakers con CeRTA e Annuario della Tv.

Le Olimpiadi invernali sono un grande evento grazie soprattutto alla televisione, e alla Tv in chiaro in particolare: oltre alla Cerimonia di apertura (9.368.000 spettatori medi per Rai2 nonostante la telecronaca), gli azzurri in campo generano fiammate d’attenzione nel corso della giornata.

Per lo sci alpino, Brignone e Goggia, 4,3 milioni di spettatori medi domenica 8. Per il Curling 3,4 milioni di spettatori sempre domenica, ma di sera.

Quello stesso giorno oltre tre milioni di spettatori per pattinaggio artistico, pattinaggio su ghiaccio e slittino.

Le Olimpiadi, come tutti i grandi eventi mediali, premiano soprattutto la Tv in chiaro, il piacere della condivisione: la platea s’innalza del 2,5% nella settimana olimpica in prime time, a discapito di tutto il mondo streaming (il cosiddetto ascolto «non riconosciuto» di Auditel, che perde il 5,8% rispetto alla stessa settimana dell’anno scorso).

Purtroppo, non è possibile distinguere fra gli ascolti dei diversi servizi di streaming: se presumiamo che i canali Eurosport crescano, vuol dire che le Olimpiadi tolgono spazio e attenzione a tutto il resto dell’offerta on demand.

Per gli eventi più seguiti (come la combinata alpina di lunedì 9) l’apporto degli small screen (come i cellulari) è del 5%, che però sale al 15% fra i 15-24enni. Per i più giovani la Tv è tascabile e sempre disponibile.

Un dato è particolarmente importante: se il contributo dello streaming alle Olimpiadi è limitato, molto più marcato è quello dei social media.

Per i momenti più iconici (per esempio la medaglia d’oro a Francesca Lollobrigida) i video visti sui social toccano i 4 milioni.

Fino a ora 264 milioni sono i video visti delle Olimpiadi su Facebook, X, YouTube e TikTok.

Un quadro, quello delle Olimpiadi, che ci racconta di un consumo video che ormai travalica decisamente i confini della sola Tv, e che gli editori interessati dovrebbero essere capaci di capitalizzare.

In collaborazione con Massimo Scaglioni, elaborazione su dati Auditel

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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