Totò, 59 anni dall'addio e una promessa mai mantenuta: il museo. Perfino New York ricorda il principe della risata
Nell'anniversario della morte (15 aprile 1967) una mostra fino ad agosto nel sito espositivo di Little Italy con cimeli, abiti di scena, scritti. E intanto Napoli aspetta ancora il museo promesso da decenni agli eredi del principe de Curtis
«A New York? Ma mi faccia il piacere...». E invece no, è la «somma che fa il totale» e così il principe della risata sbarca nella Grande Mela con tutti gli onori, proprio nei giorni dell’anniversario della sua morte (15 aprile 1967). In fondo al di là dell’oceano era conosciuto e amato da molti intellettuali americani come F. Murray Abraham o da Arthur Miller. Il surrealismo di «Totò a colori», la filosofia di «siamo uomini o caporali», il neorealismo di «Uccellacci e uccellini» lasciarono il segno anche tra le anime buone dell’America dell’arte.
Neapolis 2500 e Palazzo Reale
La mostra «Totò e la sua Napoli» all’Italian American Museum di New York che la ospita dal 16 aprile al 29 agosto 2026 nel cuore di Little Italy, è una tappa importante per quegli americani che hanno ancora la Napoli dei loro antenati nel cuore, e di quegli........
