«Epatite A, possono essere tanti i positivi asintomatici. Emersa la punta dell'iceberg»
La docente di Igiene dell'Università Federico II: «Il consumo dei mitili a Natale ha dato il via alla replicazione»
«I casi di epatite A registrati fino ad oggi potrebbero essere solo la punta di un iceberg». A sostenerlo è Maria Triassi, professoressa di Igiene alla Federico II nonché all’Ircss San Raffaele di Roma. Secondo la studiosa i casi emersi con i ricoveri in ospedale risalirebbero al periodo successivo alle festività natalizie. «In realtà la malattia si sviluppa nella maggior parte dei casi nelle sue forme meno gravi ed è quasi sempre asintomatica o con pochi sintomi. Ma bisogna stare attenti per i soggetti più anziani e per quelli fragili». L’origine temporale dei contagi si sarebbe proprio sviluppata dopo il Natale. L’ipotesi è che il virus si sia diffuso attraverso il........
