Teatro Sannazaro, a 75 giorni dal tragico rogo il futuro (per ora) è fermo agli annunci
All’alba del 17 febbraio il teatro di via Chiaia veniva avvolto dalle fiamme. «Rinascerà come una fenice»
«Il ministero della Cultura acquisterà il teatro e metterà a disposizione dei gestori uno spazio che potrebbe essere anche all’interno di Palazzo Reale, affinché le attività teatrali proseguano». E ancora: «Sarà un’operazione corale con tutte le persone che hanno a cuore il progetto Sannazaro che sono riassumibili nella parola Stato. Con il prefetto, il sindaco e il presidente della Regione garantiremo continuità alla grande famiglia del Sannazaro, che va dalla proprietà, ai gestori e, soprattutto, alla comunità che continuerà a vivere». Così Alessandro Giuli, titolare del Mic, l’11 marzo scorso, al termine di una riunione tra lo stesso successore di Gennaro Sangiuliano; il prefetto e padrone di casa, Michele di Bari; il governatore Roberto Fico e il primo cittadino Gaetano Manfredi.
L’incendioVertice con annesse (importanti) novità convocato appena 22 giorni dopo il terribile rogo che — all’alba del 17 febbraio scorso — ha distrutto il teatro di via Chiaia. Uno dei luoghi simbolo della tradizione culturale napoletana, progettato dall’architetto Fausto Nicolini e inaugurato a fine dicembre del 1847. «È stata una riunione molto concreta — riferiva l’Ansa riportando ancora parole di Giuli — e il prefetto è stato velocissimo. Il ministero sta acquistando un blasone, un posto che ha un’anima, un’anima che benché sia ferita è viva. Non sono ceneri ma i resti di un incendio da cui rinascerà come una fenice un........
