La casa di Roberto De Simone
A Palazzo Ruffo di Castelcicala si gira il film «Spaccanapoli times» diretto da Nadia Baldi, su test e con Ruggero Cappuccio
Sul campanello d’antan c’è ancora scritto De Simone. E per decenni, qui in via Foria, al primo piano di Palazzo Ruffo di Castelcicala dei principi di Sant’Elia, hanno bussato artisti, amici e affezionati del grande musicologo, regista e compositore scomparso il 6 aprile dell’anno scorso. Qualche mese fa, tutte le importanti «cose» del maestro sono state imballate e trasferite dagli eredi perché, com’è noto, egli non aveva acquistato la grande casa nobiliare, ma ne era solo l’affittuario; eppure quel punto del grande boulevard voluto da Murat, è ancora indicato da tanti come «dove abitava De Simone»: la ponderosa presenza dell’uomo di cultura è diventata riferimento topografico al di là del suo esserci davvero.
Intanto si aspetta di sapere con certezza dove siano destinate le opere d’arte e la raccolta di cultura........
