Salute, ad Acerra nasce l'Ambulatorio Popolare “San Giuseppe Moscati”
L'iniziativa della Caritas diocesana. Screenings e visite mediche gratuiti in un territorio gravato dall'inquinamento ambientale con l'insorgere di patologie tumorali
Screening specialistici al seno, alla prostata e all’addome. Un ecocardiogramma ed elettrocardiogramma oltre a visite di medicina generale e pediatriche. Tutto questo messo a disposizione dalla Chiesa di Acerra che attraverso la Caritas diocesana si conferma àncora di speranza per le fasce deboli del territorio costrette a scegliere se pagare le utenze, mettere il piatto in tavola o curarsi.
Questa mattina l'inaugurazione dell'Ambulatorio Popolare “San Giuseppe Moscati” nei locali del seminario vescovile in Piazza Duomo ristrutturati con i fondi del progetto “Intesa Salute” di Caritas Italiana alla presenza di Monsignor Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra e Presidente della Conferenza Episcopale Campana, del direttore nazionale di Caritas Italiana, don Marco Pagniello, della dottoressa Monica Vanni, dirigente generale della ASL Napoli 2 Nord, e del sindaco di Acerra Tito d'Errico
«L’ambulatorio completa la rete “integrale” di sostegno e vicinanza ai poveri del territorio costruita dalla Chiesa diocesana attraverso la Caritas, con gli ultimi al centro della vita pastorale - dichiara il direttore della Caritas diocesana Vincenzo Castaldo - la nuova realtà, in vista della visita di papa Leone in città annunciata per il prossimo 23 maggio, rafforza la certezza della “speranza non delude” come ci ha insegnato il Giubileo, e ci invita, attraverso segni concreti di solidarietà e di fraternità, a costruire una comunità sempre più attenta ai bisogni degli ultimi».
L'Ambulatorio “San Giuseppe Moscati” è tra i servizi che la Diocesi offre quotidianamente ai cittadini fragili del territorio. La Chiesa locale è impegnata con un Centro diurno per minori a rischio, iniziative di accoglienza degli immigrati, il Centro “San Cuono” che da assistenza agli anziani, con la Mensa di fraternità e il dormitorio.
Tutto nasce grazie all'impegno pastorale del Vescovo di Acerra, all'impegno gratuito di medici volontari, a collaborazioni con associazioni come EMMEPI4EVER, che si occuperà dello sportello dedicato ai disturbi alimentari, ed a donazioni come quella della Clinica Villa dei Fiori che ha donato un ecografo.
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14 marzo 2026 ( modifica il 14 marzo 2026 | 18:47)
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