menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Castellammare di Stabia, sequestrato cantiene nautico: era abusivo e inquinava

10 0
23.04.2026

Coordinata dalla Procura di Torre Annunziata la Capitaneria di porto appone i sigilli alla struttura nell'ambito dei servizi di tutela per il fiume Sarno

Nelle scorse settimane tra Torre Annunziata e Castellammare di Stabia sono stati sottoposti a sequestro preventivo diversi cantieri nautici, perché gli investigatori hanno riscontrato irregolarità nello smaltimento delle acque provenienti dalla lavorazione, nello stoccaggio dei rifiuti, nelle autorizzazioni per i capannoni o per le emissioni in atmosfera. L’ultimo episodio il 22 aprile a Castellammare di Stabia: la Capitaneria di Porto ha individuato in via Schito un cantiere nautico completamente abusivo. 

«La levigatura e la verniciatura delle numerose imbarcazioni – informa una nota della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, che coordina le operazioni di contrasto all’inquinamento ambientale nel bacino del Sarno – avveniva in un’area parzialmente coperta da alcune tettoie, dove erano stati depositati in maniera incontrollata rifiuti di vario genere prodotti dall’attività di cantieristica navale». La Capitaneria di Porto, riferisce inoltre la Procura, «ha accertato che le acque di dilavamento recapitavano al suolo e che nell’area non c’era alcun sistema di raccolta delle acque di prima pioggia». Questioni non formali, ma sostanziali, perché in assenza di tali accorgimenti le acque trasportano i residui di lavorazione, comprese vernici e pitture, nel sottosuolo. È scattato il sequestro preventivo dell’area, vasta circa 1500 metri quadrati. 

Vai a tutte le notizie di Napoli

Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania

23 aprile 2026 ( modifica il 23 aprile 2026 | 12:51)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Partecipa alla discussione


© Corriere del Mezzogiorno