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Napoli, dopo 190 giorni riecco i «Fab Four» Col Milan Conte ha in testa solo il sorpasso

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05.04.2026

Lunedì di Pasquetta in campo per gli azzurri con una mediana finalmente al top. Contro i rossoneri la possibilità di salire al secondo posto, al Maradona attesi 50 mila tifosi

Napoli-Milan è una storia infinita. Rivali negli anni Ottanta ma anche negli ultimi campionati le due squadre si sono sempre date battaglia. A otto giornate dal termine sono separate da un solo punto, con i rossoneri secondi. Entrambe sperano in un passo falso dell’Inter capolista, per sognare in grande.Fatto sta che si tratta di due squadre che, per la filosofia dei rispettivi allenatori, fanno fatica ad arrendersi. Gli azzurri — per esempio — hanno segnato nove gol dopo l’80’, mentre i rossoneri 12 reti oltre il 75’. La sorpresa finale, quindi, è dietro l’angolo, nella serata di Pasquetta.

Tra infortuni e assenze in cui si sono alternati tutti i calciatori, domani (ore 20.45 al Maradona) contro i rossoneri, dopo 190 giorni di attesa, torneranno i Fab Four; Stanislav Lobotka, Frank Anguissa, Scott McTominay e Kevin De Bruyne, ovvero il quartetto che fa sognare i tifosi.Nel 3-4-2-1 che il Napoli ha adottato dalla sosta di novembre, Lobotka e Anguissa saranno schierati in mediana, De Bruyne (a un passo dai 100 gol nei cinque principali campionati) alle spalle di Hojlund, McTominay a sinistra. Il centrocampista camerunense, durante la pausa per le nazionali, è rimasto a Castel Volturno e ha accelerato il recupero. 

L’ultima volta che erano presenti i quattro azzurri insieme è stato l’1 ottobre scorso in Champions League contro lo Sporting Lisbona. De Bruyne fornì due assist per Hojlund. Dal rientro del belga, il Napoli ha vinto tre partite su tre. Gli azzurri vantano il 71% di vittorie stagionali, 10 su 14, con il belga in campo, mentre senza di lui la percentuale scende al 46% (13 su 28). 

Conte è stato abile a rivoluzionare la formazione viste le emergenze continue e i tanti infortuni. Ora, quantomeno, il tecnico salentino può operare delle scelte aggiuntive anche se in difesa gli uomini restano contati viste le assenze di Di Lorenzo e Rrahmani.Al Maradona Conte dovrebbe riproporre la difesa tutta mancina Buongiorno, Juan Jesus e Olivera con Beukema che ancora una volta parte dalla panchina.A centrocampo oltre a Lobotka e Anguissa sulle corsie agiranno Politano e Spinazzola, i due azzurri reduci dall’eliminazione mondiale. In attacco unica punta Hojlund. Pronti a subentrare Alisson Santos e Giovane.Così come Gilmour che può far rifiatare uno del centrocampo.

Insomma, questa volta ci sono alternative e soprattutto una cornice di pubblico degna della sfida: oltre 50.000 spettatori con il Napoli chiamato a difendere l’imbattibilità del Maradona che dura dall’8 dicembre del 2024, con gli azzurri che hanno inanellato ben 18 vittorie e sette sconfitte. Nelle ultime cinque stagioni (dal 2021/22 ad oggi) il bilancio delle sfide tra Napoli e Milan in serie A è in perfetto equilibrio, grazie a quattro successi per parte ed un pareggio, dopo che nei precedenti 10 campionati (tra il 2011/12 ed il 2020/21) gli azzurri avevano perso solo due confronti su 20 contro i rossoneri (10 vittorie, 8 pareggi). Dopo il successo per 2-1 del 30 marzo 2025, il Napoli potrebbe superare i rossoneri in due match interni di fila nella massima serie per la prima volta dalla serie di tre successi registrata tra agosto 2016 e agosto 2018. Da allora, prima del confronto più recente al Maradona tra le due formazioni, due pareggi e tre successi esterni dei rossoneri. 

Ieri Allegri in conferenza ha chiuso la porta alla Nazionale: «Voglio fare la Champions League con il Milan». Conte non ha parlato, come è ormai consuetudine, alla vigilia della sfida. Magari commenterà in seguito le voci che lo vogliono come prossimo Ct della Nazionale, ma questa è un’altra storia.

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5 aprile 2026 ( modifica il 5 aprile 2026 | 12:29)

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