Ora sono quattro le coppie sulle spine che esigono chiarezza sui loro embrioni congelati
Il legale Petruzzi: «Ad altri genitori chiesto il gruppo sanguigno del figlio avuto da fecondazione assistita». Oggi tre coppie potrebbero far richiesta delle cartelle cliniche
Chiedono chiarimenti. Chiedono di sapere dove sono criocustodite le blastocisti in attesa di un eventuale impianto. Adesso sono quattro le coppie che vogliono informazioni sui propri embrioni custoditi presso il centro di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale San Paolo di Napoli.
Il centro, sottoposto a un profondo restyling che ha comportato anche alcuni cambiamenti nella gestione e nel personale, è in attesa degli ultimi certificati per poter riprendere la sua attività. Ma nelle ultime settimane è scoppiato il caso sollevato da una coppia di professionisti: un anno fa, hanno scoperto di non essere i genitori biologici della loro bambina che aveva il gruppo sanguigno diverso dal loro e la conferma è arrivata dal test del Dna. Una vicenda partita a giugno 2025, che ha spinto i due genitori a presentare un esposto contro due medici — una ginecologa e uno dei responsabili del centro di PMA — ma che adesso vede crescere il numero di coppie interessate. Nel frattempo, infatti, una seconda coppia ha già chiesto chiarezza nei giorni scorsi, ritenendo di non avere informazioni sugli embrioni in custodia........
