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Monaldi, la giunta Fico: i trapianti cardiaci pediatrici vengono sospesi per 6 mesi

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20.03.2026

Il governo della Regione indica tempi e modalità per la ripresa degli interventi. Dal notaio sottoscritto l'atto voluto da Patrizia Mercolino: già raccolti 45 mila euro, al Maradona si terrà "La partita del cuore"

Almeno per sei mesi, i trapianti pediatrici di cuore all’ospedale Monaldi saranno sospesi. La giunta regionale guidata dal presidente Roberto Fico ha deciso di adottare il provvedimento, assieme al trasferimento del Centro regionale trapianti presso gli uffici di Palazzo Santa Lucia. Tutto in attesa della nuova ispezione, quella straordinaria, che valuterà quanto accaduto negli ultimi anni presso l’Azienda ospedaliera dei Colli. 

Dopo la morte del piccolo Domenico Caliendo, deceduto per le conseguenze di un trapianto di cuore fallito dopo l’impianto di un organo lesionato, proseguono le indagini coordinate dalla Procura di Napoli (procuratore aggiunto Antonio Ricci, sostituto Giuseppe Tittaferrante) e condotte dai carabinieri del Nas, che sono arrivate ad una seconda svolta due giorni fa. Due dei sette indagati per omicidio colposo dovranno rispondere anche dell’accusa di falso nella compilazione della cartella clinica, vicenda per la quale pende una richiesta di misura interdittiva per il cardiochirurgo Guido Oppido e la sua seconda operatrice, che passerà al vaglio del gip del tribunale di Napoli solo dopo l’interrogatorio preventivo fissato per il prossimo 31 marzo.I presunti falsi riguardano le tempistiche e gli orari riportati in cartella clinica relativi all’avvio dell’espianto del cuore malato dal piccolo Domenico. La vicenda del bambino, però, ha portato a galla anche una serie di problematiche gestionali, ora al vaglio anche della Regione Campania.

Fico aveva chiesto alla direzione generale per la Tutela della Salute l’attivazione di un’ispezione straordinaria e ieri la giunta ha proceduto ad ufficializzare «il trasferimento delle funzioni tecnico-amministrative del Centro regionale trapianti presso la direzione generale per la Tutela della Salute della Regione». Inoltre, è stato disposto che «il programma di trapianto cardiaco nel paziente pediatrico dell’Azienda ospedaliera dei Colli sia sospeso e non riprenda fino alla verifica positiva della piena sussistenza di tutte le condizioni organizzative, professionali e di sicurezza necessarie, da effettuare entro 180 giorni». Sei mesi per valutare tutto: spazi, attrezzature, personale e autorizzazioni. E, solo dopo il coinvolgimento degli uffici ministeriali competenti, sarà valutata l’eventuale ripresa del programma trapianti, di fatto già fermo dallo scorso 6 febbraio, su decisione della direzione sanitaria del Monaldi. 

Intanto, ieri pomeriggio davanti al notaio Roberto Dante Cogliandro, si è costituita la Fondazione Domenico Caliendo, che sarà presieduta da Patrizia Mercolino, la madre del piccolo morto il 21 febbraio dopo il trapianto di un cuore lesionato avvenuto il 23 dicembre scorso: «Questa Fondazione servirà a portare avanti la memoria di Domenico. Abbiamo già raccolto 45mila euro e voglio ringraziare le persone che ci sono state vicine e che hanno contribuito». Commossa ed emozionata, mamma Patrizia ha spiegato che «ora voglio portare Domenico dappertutto e voglio offrire ad altri tutto quello che Domenico non ha ricevuto e che io non ho ricevuto». 

Patrizia Mercolino sarà la presidente della Fondazione, accanto a lei come vicepresidente ci sarà l’avvocato Francesco Petruzzi, e ancora l’avvocato Giovanni Rea come tesoriere e il commercialista Marco Gallinoro come revisore. Per sostenere la Fondazione, la città di Napoli e gli artisti si stanno già muovendo per organizzare eventi ed iniziative: «Ad oggi – ha spiegato Petruzzi – confidiamo in Sal Da Vinci, che si è proposto di organizzare una partita con la Nazionale cantanti, si sta organizzando una serata al Teatro San Carlo, mentre Francesco Merola sta organizzando un concerto al Teatro Totò. È prevista anche una partita del cuore che si terrà allo stadio Maradona». La Fondazione si occuperà di fornire supporto assistenza legale e supporto psicologico alle vittime della malasanità.

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