Il leader dei balneari campani: «Rincari nella norma. La vera ingiustizia è la condizione in cui versano le spiagge libere»
Salvatore Trinchillo: «Se le spiagge libere diventano discariche non si rende un servizio ai cittadini e al turismo. I sindaci facciano il loro dovere»
«La vera ingiustizia è l’abbandono delle spiagge libere, non i rincari di ombrelloni e lettini». Salvatore Trinchillo, presidente del Sindacato Balneari Confcommercio della Campania, pur constatando il trend di crescita dei prezzi dei servizi balneari, mette al centro la gestione dei litorali pubblici.
Trinchillo, a cosa sono dovuti i rincari che si registrano sui costi degli stabilimenti campani?«Oggi le materie prime, come l’energia, hanno subito un forte aumento del prezzo e di conseguenza alcuni servizi risentono di questi rincari e alla fine si è costretti a correre ai ripari e ad adeguarsi. Chi esercita un’attività commerciale, che sia su un bene demaniale o meno, acquista e vende prodotti o servizi e, dunque, paga le conseguenze di queste dinamiche».
Quindi gli aumenti sono dovuti a una mera questione di mercato, non c’è nessuna ombra........
