Napoli, in serata l'assedio dei clienti fuori alla banca rapinata: «La mia cassetta di sicurezza è stata svaligiata?»
Momenti di tensione davanti alla filiale di Crédit Agricole in piazza Medaglie d'oro dopo il colpo messo a segno da una banda di rapinatori, poi fuggiti
I clienti della banca davanti alla filiale rapinata
«Fateci entrare», «Voglio sapere se anche la mia cassetta di sicurezza è stata aperta», «Si può sapere quanto hanno portato via?». Quando sono passate circa dieci ore dall'inizio di quella che verrà probabilmente subito catalogata come la rapina dell'anno, fuori alla banca di piazza Medaglie d'oro, a Napoli, la tensione anima i clienti accorsi in massa fuori alla filiale della Crédit Agricole. Sul web e in tv iniziano a diffondersi notizie e immagini sulle cassette di sicurezza svuotate dai banditi, poi fuggiti dalle fogne. «Il bottino non è quantificabile», riferiscono i carabinieri nel tardo pomeriggio. Per farlo, ci vorrà tempo. Le cassette aperte, come mostrano le immagini girate all'interno dei locali presi di mira dai rapinatori sono molte. Decine, forse centinaia. E tra i titolari, gli unici a conoscenza del contenuto delle casseforti private del caveau, cresce la paura. Molti di loro hanno assediato l'ingresso della banca per ore, e la piazza che unisce il quartiere Arenella e il Vomero, che per l'intera giornata è stata affollata di persone curiose di conoscere l'esito della vicenda, ha continuato, fino a notte iniziata, ad essere abitata da attesa e tensione. Presente in piazza anche il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, che ha documentato, attraverso i suoi social, quanto stava accadendo.
Quella messa a segno giovedì 16 aprile, a Napoli, dalla banda entrata in azione nella banca della zona collinare è stata una rapina clamorosa, che ha richiamato alla mente, durante le lunghe ore di attesa, fino all'intervento del Gis dei carabinieri nella filiale, decine di film e serie tv già visti. I banditi - 4, forse 5 - che entrano da un buco nel pavimento e minacciano con le armi chi si trova in filiale, l'allarme al 112 di un passante insospettito da strani movimenti osservati dall'esterno, la piazza che si riempie di auto delle forze dell'ordine, 25 persone tenute in ostaggio per un'ora e poi lasciate uscire da un varco aperto dai Vigili del Fuoco. Poi, una volta assicurata la loro salvezza, la lunga attesa. Solo quattro ore più tardi l'irruzione in banca del nucleo speciale dei carabinieri arrivato da Livorno. Ma dei banditi, all'interno, non c'è più traccia. Restano la devastazione dei locali del caveau, le cassette di sicurezza aperte, i dubbi sull'entità del bottino.
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17 aprile 2026 ( modifica il 17 aprile 2026 | 07:29)
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