Jovanotti: «Napoli si reinventa sempre, che bello vedere i video di Samurai Jay nei bar»
L'artista ospite della Fondazione Foqus per presentare la sua raccolta «Poesie in viaggio»
Jovanotti alla Fondazione Foqus
«Napoli prende tutto, ogni lingua e la trasforma sempre in arte, in musica». Lorenzo Jovanotti sorride mentre racconta il suo ultimo giro per la città. «Nei bar dei Quartieri prima c’erano le tv accese con i video musicali e ogni due passavano in rotazione Samurai Jay. Questa cosa mi piace, perché Napoli ha una capacità unica: si appropria dei linguaggi, li frulla, li rimette al mondo: li napolitanizza». Parola di Jovanotti, ospite della Fondazione ai Quartieri Spagnoli, dove ieri è tornato a quattro anni dalla sua prima visita per presentare la sua nuova raccolta, «Poesie in viaggio», realizzata insieme con Nicola Crocetti, un progetto che mette insieme letteratura e musica, versi e cultura pop.
«Quando ho chiamato Crocetti – dice Lorenzo - non pensavo mi rispondesse, invece mi ha voluto incontrare. Mi ha fatto una specie di interrogazione sulla poesia per capire se fosse una passione........
