Terremoto Campi Flegrei, altre due scosse all'alba:
Poco prima delle 5 di questa mattina le due scosse di intensità 1.8 e 1.5. Ieri si era toccata la magnitudo 2.1
Il bradisismo nei Campi Flegrei ha rallentato la sua azione negli ultimi mesi ma, comunque, le scosse di terremoto continuano a farsi sentire. Senza tregua, anche nel giorno di Pasqua e nel lunedì in Albis. Ieri sono stati registrati due eventi tellurici: il più intenso alle 14.33 di magnitudo 2.1; l'altro un minuto dopo di 1.7. Entrambi nella zona di Pozzuoli. La profondità non eccessiva del sisma ha fatto avvertire la scossa alla popolazione nonostante la magnitudo non elevata.
E altre due scosse sono state registrati dai sismografi dell'Osservatorio Vesuviano nella giornata di oggi, 6 aprile. Quasi all'alba, la terra ha tremato nella zona del monte Olibano. Il primo terremoto, alle 4.51, di magnitudo 1.8 a una profondità di circa 1,3km nel sottosuolo. A seguire il secondo, stavolta di intensità 1.5 e di profondità a 1,6 chilometri.
Sono questi terremoti di potenza notevolmente inferiore rispetto ai picchi registrati nello scorso anno. Quando, ad esempio, nella notte del 13 marzo fu avvertita una scossa di magnitudo 4.6: la più forte di sempre nei Campi Flegrei. E ancora, come quella del 5 ottobre di magnitudo 3.3. Oppure il 13 maggio con un terremoto di intensità 4.4 in pieno giorno, alle 12.07.
Vai a tutte le notizie di Napoli
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Partecipa alla discussione
