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Nocera, bambino autistico di 11 anni «bocciato» a gennaio e retrocesso in quinta elementare: guerra di ricorsi

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17.03.2026

Il Consiglio di Stato, cui si è rivolta la mamma, lo riammette alla prima media annullando la sentenza del Tar ma il piccolo è ancora alla primaria

Un bambino di 11 anni, affetto da autismo, inizia a settembre 2025 la prima media. Per la famiglia si inserisce bene nella nuova scuola, familiarizza con i nuovi compagni di classe, ma ad anno scolastico abbondantemente iniziato, nel gennaio scorso, viene «bocciato» e retrocesso alla quinta elementare su decisione del Tar, al quale si era rivolto il padre. La storia arriva da Nocera Inferiore, in provincia di Salerno ed è una vicenda di carte bollate che non ha ancora trovato una via d'uscita. 

Il ragazzino viene quindi riportato all'ultimo anno delle elementari ed inserito in una classe dello stesso istituto comprensivo dove frequentava la prima media e non nella scuola paritaria che lo aveva ospitato per cinque anni fino a giugno. Nelle scorse settimane la mamma si è quindi rivolta al Consiglio di Stato che in questi giorni, a sua volta, ha sospeso l'efficiacia e l'esecuzione della sentenza del Tar ma ad oggi il bambino è ancora in V elementare. 

Una vicenda complessa, combattuta a colpi di ricorsi e che vede attualmente nel minore una nuova vittima del sistema giudiziario e scolastico che spesso sono in contrapposizione. «Spero che l'istituto scolastico ottemperi rapidamente a quanto stabilito dal Consiglio di Stato - spiega oggi la madre - anche perché si sta pregiudicando l'equilibrio psico-fisico di mio figlio e il suo diritto allo studio». 

La mamma del bambino sottolinea come la sottrazione improvvisa delle attività routinarie e degli ambienti educativi e sociali ai quali il bambino si era ben adattato e che avevano comportato la sua conseguente crescita cognitiva e personale, si sta ritorcendo contro la sua salute e la sua crescita. «Marco, inoltre, ha svolto in modo proficuo il percorso scolastico delle elementari e nel primo quadrimestre, in prima media, ha ottenuto la media del 7: la sua bocciatura, con conseguente retrocessione alle elementari, non è stata neppure valutata dal Consiglio di classe, è illegittima e ingiusta. Mio figlio venga rimesso subito nella sua classe, in prima media», conclude la donna.

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