Regione Campania, il consigliere Minelladalla Lega al Misto fino al red carpet di Forza Italia
Il provveditore scolastico salernitano e il ticket in tandem col deputato Pierro
Il deputato Pierro, il ministro Tajani e il neo consigliere regionale Minella
Una volta li chiamavano «Tarzan» perché nella nebulosa della Democrazia cristiana saltavano da una corrente interna all'altra con l'abilità del leggendario personaggio della giungla. Oggi non fa quasi più impressione se gli stessi transfughi transitano attraverso le porte girevoli della politica da un partito all'altro. La vicenda sulla bocca di tutti riguarda Mimì Minella, già dirigente scolastico provinciale a Salerno, eletto consigliere regionale della Campania con la Lega ma, appena proclamato, nella prima seduta del consiglio regionale, ha immediatamente aderito al gruppo Misto. Eppure, anche qui si è fermato per una breve sosta come i viaggiatori in carrozza dell'800 che interrompevano la loro corsa alla stazione di posta per rifocillarsi e subito ripartire.Â
Minella ha giusto atteso che il suo compagno di tandem, il parlamentare Attilio Pierro, ufficializzasse il passaggio in Forza Italia per seguirlo, ricevendo tutti gli onori di casa da parte dei big del partito fondato da Silvio Berlusconi. E dire che nella recente campagna elettorale per le Regionali in Campania era finito nel mirino proprio del suo nuovo partito per aver accettato di candidarsi con il Carroccio del ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, facendo ipotizzare addirittura un conflitto di interessi. «Valditara sospenda Minella - aveva tuonato Amelia Forte, vicesegretario regionale di Forza Italia in Campania -. à incredibile che un direttore regionale scolastico provinciale a Salerno........
