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Pace Cirielli-Martusciello per le comunali:

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Il vertice a Cava dei Tirreni tra i due leader di Fratelli d'Italia e Forza Italia

«Cirielli-Martusciello decisa unità del centrodestra alle comunali a partire da Salerno e Avellino; a seguire comuni superiori 15 mila abitanti con riunione pomeridiana dei segretari regionali del centrodestra». Il messaggio del vice ministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, arriva via whatsapp appena terminato l'incontro al vertice con il coordinatore campano di Forza Italia, Fulvio Martusciello. Poi è lo stesso Cirielli a spiegare: «A Salerno Forza Italia sosterrà il nostro candidato sindaco, il professore universitario Gherardo Maria Marenghi, mentre noi sosterremo il candidato sindaco di Avellino, Laura Nargi. Devo dire che siamo riusciti a compattare la coalizione senza problemi, del resto non potevamo lasciare i due capoluoghi di riferimento delle prossime Amministrative in Campania privi di un messaggio politico unitario, così come è sempre stato. Avremmo lasciato interdetti i nostri elettori». Poi, sullo scontro più feroce, in occasione della candidatura del cognato di Cirielli, Nicola Campitiello, a sindaco di Pagani, il vice ministro ha sottolineato: «Non abbiamo parlato degli altri Comuni, ma solo di Salerno e Avellino. Devo dire che Fulvio ha anche chiarito all'inizio del nostro colloquio che ha profonda stima per mia moglie, sia come persona che come professionista, e che nei suoi commenti non c'era alcuna intenzione sessista. Poi, la questione delle tornate elettorali negli altri Comuni vedremo come affrontarla ai tavoli interpartitici regionali».  

FdI: giusta visibilità a FI dopo il successo delle Regionali

Arriva con tempismo anche la nota ufficiale dell'ufficio stampa di Fratelli d'Italia, con la quale si tende la mano agli azzurri: «C'è l’intesa nel ricomporre il centrodestra in ogni Comune al voto - si sottolinea -. Partendo dai capoluoghi di Provincia Avellino e Salerno considerata imprescindibile e per finire ai comuni sopra i 15mila chiamati al voto. L'incontro tra il vice ministro Edmondo Cirielli e il segretario regionale di Forza Italia Fulvio Martusciello si è svolto in un clima costruttivo dovuto anche alla consapevolezza delle sfide in programma. C'è un clima nuovo di collaborazione anche in vista delle future elezioni politiche che necessita assolutamente di unità anche al livello comunale. Per questa ragione la riunione oggi stesso sarà allargata ai segretari provinciali di Salerno e Avellino per declinare la definizione specifica del quadro politico scaturito di piena unità del centrodestra. Sulla regione i due esponenti apicali del centrodestra riconoscono che Fi deve avere la giusta visibilità e responsabilità politica scaturita dal grande risultato ottenuto alle ultime elezioni regionali».

I contrasti e le polemiche 

Si sono scontrati a distanza ripetutamente. Arrivando anche a pungersi sulle parentele, come nel caso della candidatura del cognato del vice ministro degli Esteri, Edmondo Cirielli, a sindaco di Pagani, biasimata fortemente dal coordinatore campano azzurro, Fulvio Martusciello, che in un post sui social aveva ricordato soprattutto i vari cambi di casacca di Nicola Campitiello, medico e già consigliere comunale, fino all'ultimo approdo nel partito di Meloni. E Cirielli, da parte sua, aveva rinfacciato a Forza Italia di reagire in modo scomposto soltanto perché non aveva ottenuto la presidenza di una commissione speciale nel Consiglio regionale della Campania. 

Il vertice nella città del vice ministro

Cirielli e Martusciello si sono incontrati stamane a Cava dei Tirreni, dove risiede il vice ministro degli Esteri. «D'intesa con il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia, incontrerò il collega Martusciello per provare a riallacciare il filo dei rapporti tra FI e FdI che, in alcuni Comuni, si è sfilacciato. L'incontro, qualora si trovasse un'intesa -aveva spiegato alla vigilia il viceministro degli Esteri- servirà anche a gettare le basi per una discussione sul sindaco e sulle municipalità della città di Napoli, nonché su Caserta e Benevento. Ovviamente, la competenza finale spetterà al tavolo dei coordinatori regionali della coalizione». Ad agitare le acque nel centrodestra campano ci aveva pensato FI che con una nota aveva annunciato, qualche giorno fa, un vertice di maggioranza per la prossima settimana sulla vicenda del sindaco di Napoli, partita politica legata alla scadenza del mandato di Gaetano Manfredi prevista il prossimo ottobre. Una convocazione, tuttavia, che era stata sconfessata dagli alleati, FdI, Lega e Noi moderati,  precisando che prima del nodo Napoli va sciolto quello degli altri Comuni, a cominciare da Avellino e Salerno, dove Forza Italia ha deciso di sostenere candidati a sindaco diversi dalle altre forze della coalizione. Per provare a rasserenare gli animi sarebbe partita subito una trattativa con Cirielli in campo come mediatore. La mediazione ha portato alla decisione di vedersi per un colloquio informale per mettere in ordine le priorità. Ad Avellino e Salerno, del resto, si gioca buona parte della reputazione elettorale della colazione, sebbene i vertici regionali del centrodestra affronteranno anche un confronto su tutti i Comuni superiori a 15mila abitanti, oltre a un focus su Caserta e Benevento, al voto l'anno prossimo. 

Silvestro: bene il chiarimento, ma non si parli di Napoli

Subito dopo la diffusione della notizia dell'incontro tra Cirielli e Martusciello ha fatto sentire la sua voce un altro esponente azzurro di spicco, come il senatore Francesco Silvestro, il quale da settimane è su posizioni critiche nei confronti di Martusciello a causa - si vocifera - «degli ampi spazi politici di manovra - raccontano in Forza Italia - consentiti all'imprenditore lombardo Gianfranco Librandi, già candidato alle Regionali in Campania senza successo e ora in lizza per una possibile candidatura alle prossime elezioni politiche in Campania». Insomma, Silvestro lo vedrebbe - sempre secondo quanto si sussurra - come un suo diretto competitor. Ma poi Martusciello, in una convention a Caserta, sabato scorso ha pubblicamente elogiato il lavoro sul territorio del senatore Silvestro, aprendo la strada a una ripresa dei rapporti di collaborazione. Fino al commento favorevole dello stesso Silvestro per l'incontro chiarificatore tra Martusciello e Cirielli. «Ogni occasione di confronto che aiuti a ricompattare il centrodestra - ha detto il senatore azzurro - è positiva e va accolta con favore, soprattutto in una fase in cui è fondamentale ritrovare sintonia e visione comune. Oggi, però, non è il tempo di aprire discussioni premature su scenari futuri come quello della città di Napoli». Peraltro, Silvestro, per alcuni rumors che pure circolano, sarebbe interessato ad assumere un ruolo determinante per scegliere la candidatura del prossimo sindaco di Napoli nell'ambito del centrodestra. «La priorità politica - ha poi aggiunto - deve essere un'altra: concentrarsi con serietà e determinazione sulle amministrative nei Comuni chiamati al voto, a partire da Salerno e Avellino. È lì che il centrodestra deve dimostrare maturità, coesione e capacità di presentarsi unito agli elettori. Dobbiamo lavorare per rafforzare la coalizione, superare incomprensioni e costruire un percorso condiviso, perché solo uniti possiamo essere credibili e competitivi. Questo incontro - conclude Silvestro - potrà essere importante se servirà davvero a ritrovare la giusta dimensione del confronto politico e a rimettere al centro ciò che oggi conta di più: l'unità del centrodestra nelle sfide amministrative immediate».

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19 aprile 2026 ( modifica il 19 aprile 2026 | 12:19)

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