Voltarsi per vedere il Risorto: un’esistenza nuova che ci attira
Se parliamo di “risurrezione della carne” possiamo farlo solo a partire dal “Risorto”, cuore della fede cristiana. Senza, non ci sarebbe il cristianesimo. La testimonianza di Paolo è la prima fonte per questa tradizione. Lui afferma di averla ricevuta dagli altri apostoli: «A voi, infatti, ho trasmesso, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto, cioè che Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture e che fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici» (1Cor 15,3-5). Riporta poi anche l’elenco delle altre apparizioni: «In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta, la maggior parte dei quali vive ancora, mentre alcuni sono morti. Inoltre apparve anche a Giacomo e quindi a tutti gli apostoli» (1Cor 15, 6-8).
Furono un’esperienza unica gli incontri dei discepoli con il Risorto. E sorprende che i quattro evangelisti siano spietati nel mostrare la resistenza dei discepoli ad accettare la risurrezione di Gesù. Furono necessari quaranta giorni per convincerli. Glielo aveva detto nei tre anni precedenti. Non gli avevano creduto già quando glielo aveva detto in vita. Negli Atti degli Apostoli si scrive che Gesù apparve ininterrottamente ai suoi per 40 giorni a Gerusalemme e dintorni dopo la risurrezione (At 1, 3-12). E finalmente i discepoli si convinsero che quel “risorto” non era il cadavere rianimato di Gesù e neppure un fantasma. Certo, non riuscivano a far somigliare a nulla quella incredibile esperienza. Solo Gesù poteva confermarla. E lo fece: devi pur sempre credergli, per poterla decifrare. E Gesù iniziò a farlo la sera stessa della Pasqua: «Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa, come vedete che io ho» (Lc 24, 39).
Si badi bene. Gesù non era risuscitato alla vita mortale, come Lazzaro. Era risuscitato alla vita “eterna”, quella di Dio, quella in cui si compie il riscatto e il compimento di ogni vero amore. È da lì che Gesù risorto si........
