Una Scuola Superiore di Sanità contro le disuguaglianze nella cura
Il Servizio sanitario nazionale (Ssn) nato nel 1978 ha rappresentato un grande beneficio per gli italiani rispondendo al dettame dell’articolo 32 della nostra Costituzione che richiede ai governi di tutelare la salute privata e pubblica. Molti sono i risultati dell’era post-Ssn rispetto alla precedente, incluso l’aumento della aspettativa di vita alla nascita, che attualmente è intorno agli 83,6 anni con differenze di circa 4 anni a favore delle femmine. La struttura regionale, con scarsa capacità di controllo da parte del Governo, ha generato un grande eterogeneità nella salute dei cittadini italiani, in rapporto con l’area geografica in cui vivono. Ad esempio, i cittadini lombardi vivono mediamente circa 2 anni in più dei cittadini campani, la mortalità infantile è doppia in Calabria rispetto al Veneto, il rapporto Agenas 2025 riferisce di ampie differenze nella presenza di ospedali di alta specializzazione nel nostro Paese, come pure nei risultati di interventi chirurgici particolarmente complicati.
Tutto ciò ha certamente molte ragioni, ma se ne possiamo estrarre una appare........
