Aumenta ancora il debito dell’Italia
Il debito pubblico italiano è aumentato a 3.139,9 miliardi di euro nel mese di febbraio, registrando una crescita di 27,3 miliardi rispetto al mese precedente. Questa rilevazione la troviamo sul report mensile di Bankitalia su “Finanza pubblica: fabbisogno e debito”. L’Istituto di Palazzo Koch spiega: “L’incremento è il risultato di un fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche pari a 14,2 miliardi, della crescita delle disponibilità liquide del Tesoro di 12,9 miliardi, a 74,8, oltre dell’effetto degli scarti e premi all’emissione e al rimborso dei titoli di Stato, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio per 200 milioni. In particolare, con riferimento alla ripartizione per sotto settori, l’aumento del debito è imputabile a quello delle Amministrazioni centrali per 26,9 miliardi di euro ed, in misura minore, a quello delle Amministrazioni locali per un importo di 400 milioni; il debito degli Enti di previdenza invece è rimasto pressoché invariato. La vita media residua è rimasta stabile a 7,9 anni. La quota del debito detenuto dalla Banca d’Italia ha continuato a diminuire, collocandosi al 18% dal 18,3% del mese precedente. A gennaio, ultimo mese per cui questo dato è disponibile, la quota detenuta dagli investitori........
