Marine Le Pen sceglie il “realismo” di Orbán
C’è un filo rosso che unisce Parigi a Budapest, e passa per la critica severa alla gestione finanziaria dell’Unione Europea. Marine Le Pen, in missione diplomatica in Ungheria, ha scelto di schierarsi senza riserve con Viktor Orbán, lodando il suo recente veto al maxi-prestito da 90 miliardi di euro destinato all’Ucraina. Per la leader francese, quella di Orbán non è un’ostruzione ideologica, ma una “decisione saggia” dettata dal buon senso. Il cuore del ragionamento di Le Pen è squisitamente economico. In un momento in cui le casse dello Stato francese mostrano crepe profonde, la priorità deve tornare ai cittadini. «La........
