Settembre 2026- Back to School, osservando la pioggerella di notizie dal mondo e corbellerie varie 1
Costatazione, se gli animali dovessero percepire il tempo dall’olfatto che svanisce, come sembrano riportare gli studi, le persone mediamente intelligenti dovrebbero percepire il terreno e fiutare l’aria che tira. I radi momenti kairos. Osservare il movimento che ci circonda e saper scegliere il tempo giusto: cosa vediamo, pensiamo e trasmettiamo? Soprattutto l’azione ha la precedenza, l’esempio prima, le parole poi. Nel mezzo, un pensiero fugace che assestandosi diventa la nostra prassi; scelte, coscienza, doveri, opportunità, errori…
Consultazioni ufficiose? Il 25 agosto era un momento kairos durante i travagli di Washington? Il direttore dell’intelligence, Ratcliffe avrebbe fatto un viaggetto a Mosca, stando all’Independent, Newsweek, Radio Free Europe, Washington Post e altre testate. Città di grande tradizione culturale ma si può scommettere che i motivi della visita non fossero a scopi turistici. Stando al Washington Post nell’articolo del 26 agosto “CIA director’s secret visit to Moscow stirs mystery”, i funzionari governativi USA non avrebbero mai parlato di viaggio ufficiale. Tuttavia, i dati di monitoraggio dalla Joint Base Andrews appena fuori Washington mostrano il volo di un aereo governativo atterrato poi a Mosca. Proprio sopra le teste assonnate del Vecchio Continente quando molti si risvegliano dal torpore agostano con l’intensificarsi della guerra a Kiev. Atterra, si fermano i bombardamenti. Coincidenza? Mentre fonti ufficiali si trincerano dietro il no-comment, fonti anonime parlano di un viaggio con Ratcliffe a bordo nel tentativo di evitare un’escalation in Ucraina e chiedere una mano con l’Iran. Forse aveva ragione Totò, “ogni limite ha una sua pazienza”. Sebbene USA e Federazione Russa siano su campi opposti per ciò che concerne l’Iran (l’egemonia USA in Medio Oriente sembra scemare), l’est Europa rappresenta un obiettivo e una leva per la federazione al contempo. La Vecchia Europa rischia di ritrovarsi in mezzo all’inasprimento della guerra in Ucraina. Qualora le suddette consultazioni non dovessero andare in porto, cosa probabile in quanto un impero difficilmente strapperà un aiuto concreto ai suoi avversari, allora ecco il tempo kairos per la UE (sempre che non sia troppo impegnata entropicamente con ‘ostici tappi’ di bottigliette). Un potere diplomatico è essenziale come lo è ridare lustro al diritto e agli organismi internazionali, è la collaborazione frutto dell’indipendenza e la capacità (almeno in parte) di ragionare con la propria testa, e non di seguire. Chissà che a settembre con calma e gesso…? Nonostante le tensioni recenti con la Cina, Rubio conferma la visita di Xi Jinping a Washington per esaminare vari quesiti bilaterali per fine settembre in concomitanza con l’assemblea ONU del 24. La sua ultima visita risale al novembre del 2023.
Economia. A settembre le banche centrali degli USA (15-16/09) e del Giappone (17-18/09) dovranno decidere sui tassi. Da ricordare che le banche centrali di entrambi i paesi si riuniscono otto volte l’anno e che le economie di entrambi i paesi mostrano segni di affanno. Gli analisti si attendono un rialzo dalla banca nipponica mentre gli USA potrebbero mantenere i tassi attuali. Nel frattempo, il debito USA ha superato i 40,000 miliardi di dollari. Qualcuno si preoccupa dato che i Treasuries a trent’anni hanno superato la soglia del 5%. Questo implica pagare di più, tutto diventa caro. Vi sono segnali di tensione sull’obbligazionario e la stabilità finanziaria mondiale passa anche da quel sentiero. I titoli del debito USA, i Treasuries, oltre la soglia cruciale, fan presagire scarsa crescita dati i costi. Indebitarsi costa di più e questo è un costo per lo stato. La soluzione: ridurre i rendimenti auto-comprandosi titoli a lungo termine emettendo quelli a breve. Per tale acquisto Bessent sta emettendo debito a breve (short term) per $4 miliardi. L’idea di muovere denaro come strumento, poiché il capitale diventa pigro se parcheggiato, ci sta. Tuttavia, la modalità è inusuale. Non sembra convincere gli investitori. Incide anche la spesa militare USA con ‘strategie’ rimaste ai tempi di Shock and Awe, e gli attuali evidenti limiti ad Hormuz. Le guerre sono soprattutto economiche e tecnologiche. Se si colpiscono obiettivi iraniani loro colpiranno le economie occidentali nel medio-oriente. Bombe dall’alto non sempre sortiscono l’effetto ‘parcheggio’ sull’economia in basso. In linea teorica, l’emissione di T-bills significa incassare soldi da debito a breve a basso rischio. Mentre........
