La sottile linea rossa che unisce il governo Meloni al governo Rocca
Una sottile linea rossa, pericolosissima, unisce il governo Meloni al governo Rocca. Un mantra ideologico teso alla pedissequa declinazione di canoni corporativi quali la mutualità e la sussidiarietà gerarchica, capisaldi di una azione programmatica tanto agiografica quanto sterile, vuota, inconsistente se non dannosa. La riforma del consorzio industriale del Lazio ne è la prova lampante.
Cosa sia oggi il consorzio industriale del Lazio è difficile capirlo, quale il suo reale ruolo è un mistero ontologico. Chiedo: E’ davvero necessario un ente consortile che ha passività per 18 milioni di euro, non quattro noccioline, per il rilancio dell’economia laziale? Dalla sua creazione, tre anni fa, ad oggi, cosa ha fatto? In cosa si è distinto? Quali infrastrutture immateriali e materiali degne di nota ha progettato e realizzato? Il parcheggio di scambio a Veroli? Quale contributo ha dato alla lotta contro l’aggressiva desertificazione industriale in atto nel Lazio
I 18 milioni di passività dicono tanto. Dicono che........
