Letterio Briguglio, lo storico che cercava la nazione negli archivi
Tra i protagonisti meno celebrati ma più autorevoli della storiografia italiana del secondo Novecento vi è certamente Letterio Briguglio (1921-2016), archivista, docente universitario e studioso del Risorgimento, la cui opera ha contribuito in modo significativo alla conoscenza della storia politica italiana e delle culture civili che accompagnarono il processo di unificazione nazionale. La sua figura appartiene a una generazione di studiosi che consideravano la ricerca storica un lavoro di paziente scavo documentario. Prima di essere professore universitario, Briguglio fu infatti archivista e direttore dell’Archivio di Stato di Padova. Fu proprio il contatto quotidiano con le fonti a plasmare il suo metodo di lavoro e la sua concezione della storia. In un’epoca nella quale il dibattito sul Risorgimento era spesso dominato da grandi interpretazioni ideologiche, Briguglio scelse una strada diversa: partire dai documenti per comprendere i processi storici nella loro complessità. La sua attività scientifica si sviluppò lungo un percorso che univa rigore archivistico e sensibilità storiografica, evitando........
