Il 4 luglio della Res Publica americana, nonostante Trump
Perché lo spirito della costituzione americana resiste agli editti dell’aspirante autocrate di Mar-a-Lago
“Nato il 4 luglio” come recitava il film di Tom Cruise sul dolente reduce dal Vietnam.
Che cosa è nato e che cosa si celebra il 4 luglio? Lo spirito americano, non nelle inevitabili degenerazioni storiche, ma nella sua purezza costituzionale. Negli ideali espressi nella Magna Charta d’oltre oceano che comincia con le parole “We the People”.
La “Res Publica” americana è un grande esperimento istituzionale che ha ridefinito i confini della libertà moderna. Bisogna capire bene allora cosa si festeggia, ritornando ai principi stabiliti dai Padri Fondatori: l’elettività dei rappresentanti del popolo, fino al vertice supremo del Presidente; la temporaneità delle cariche. Quest’ultimo è un principio di chiara derivazione classica, mutuato direttamente dalla tradizione repubblicana romana. Fu George Washington a incarnare per primo il principio quando respinse l’idea di un terzo mandato, ritenendo che un periodo di governo di otto anni fosse il limite corretto e invalicabile per preservare la democrazia dal rischio dell’autocrazia.
Messo a confronto con questa scelta fondativa, la figura di Donald Trump si delinea come l’anti-Washington per eccellenza. Laddove il........
